Tassazione del Residente non abituale in Portogallo

Sempre più spesso sentiamo parlare di italiani, magari da poco in pensione, che fanno il “grande salto”: “mollano” tutto e si trasferiscono in un Paese straniero caratterizzato da clima mite e da condizioni di vita sociali ed economiche favorevoli, a cominciare dal trattamento riservato alla propria pensione.
In questo post ci occupiamo del particolare trattamento pensionistico riservato dal Portogallo al cosiddetto Residente non Abituale, spiegando anche come sia possibile ottenere tale qualifica. L’esenzione al momento è limitata alle sole pensioni private.
Il Decreto legge 249/2009 del 23 settembre 2009 ha approvato Il Codice Fiscale dell’Investimento, contenente la figura giuridica del “Residente non Abituale”.
Le condizioni principali per ottenere la qualifica di residente non abituale sono le seguenti:
a) Permanenza di perlomeno 183 giorni nel territorio portoghese;
ovvero,
b) Permanenza per periodi inferiori a 183 giorni se si dispone di prove che facciano supporre l’intenzione di essere residenti.
Per soddisfare le condizioni di cui alla lettera b) spesso basta avere la disponibilità di una abitazione in Portogallo, che può essere provata tramite contratto di affitto, il quale faccia supporre l’intenzione di essere residente. Oltre a quella appena illustrata, ci sono altre due condizioni:
– che l’interessato non sia stato tassato come residente fiscale in Portogallo in nessuno dei cinque anni precedenti a quello in cui viene richiesta la qualifica di “Residente non abituale”;
– che la predetta qualifica sia richiesta alle autorità fiscali portoghesi entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello in cui l’attribuzione della stessa dovrà produrre effetto. A questo proposito va ricordato che il conseguimento della qualifica non è automatico, ma dipende dalla previa valutazione e approvazione da parte delle autorità fiscali. La valutazione di ogni richiesta, e la conseguente concessione dello stesso, avviene, in media, entro sei mesi.
L’acquisizione della qualifica di Residente non Abituale permette di acquisire il diritto alla non tassazione di redditi pensionistici per 10 anni consecutivi, dopodiché la tassazione sarà quella normale.
I redditi da pensioni saranno esenti da tassazione in Portogallo sempre che possano essere tassati nello Stato della fonte in conformità con l’accordo di doppia tassazione siglato tra il Portogallo e detto Stato, o, in alternativa,tali redditi non siano da considerare percepiti in territorio portoghese secondo la legge portoghese. In pratica questo significa che, anche nel caso in cui i redditi da pensioni siano tassati esclusivamente dallo Stato di residenza, gli stessi non saranno passibili di tassazione in sede di IRS (Imposta sul reddito delle persone fisiche – Personal Income Tax, I.R.S., ovvero, in portoghese, I.R.S. (Imposto sobre os Rendimentos das Pessoas Singulares), sempre che, in conformità con le leggi fiscali portoghesi, essi non siano da considerare percepiti in Portogallo.
L’esenzione dipende dalla corretta gestione della residenza fiscale in Portogallo.

Una risposta a Tassazione del Residente non abituale in Portogallo

  1. antonio ha detto:

    sono un pensionato inps(fondo ferrovie dello stato)prendendo la residenza in portogallo e iscrivermi all’AIRE ho diritto alla defiscalizzazione della pensione che mi viene tassata in italia ovv.mi faro trasferire il pagamento della pensione in portogallo.resto in attesa di una gradita risposta grazie

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