Solo la rete – soggetto dovrà depositare una situazione patrimoniale come le Spa e novità nelle assunzioni congiunte in agricoltura

Il cosiddetto collegato agricoltura è stato definitivamente approvato dal Senato ieri, 7 luglio 2016: ne deriva che le importanti misure in esso contenute diventeranno presto efficaci a tutti gli effetti.
Il testo apporta due importanti novità per le reti di impresa concernente le regole contabili, da un lato, e il nuovo limite di imprese agricole in rete per poter sfruttare le assunzioni congiunte.
Per quanto riguarda le regole contabili, il nuovo testo del num. 3, comma 4-ter, art. 3 del D. L. N. 5/2009 e s.m.i. sarà ben presto il seguente con la parte appena aggiunta in neretto:
qualora la rete di imprese abbia acquisito la soggettività giuridica ai sensi del comma 4-quater, entro due mesi dalla chiusura dell’esercizio annuale l’organo comune redige una situazione patrimoniale, osservando, in quanto compatibili, le disposizioni relative al bilancio di esercizio della società per azioni, e la deposita presso l’ufficio del registro delle imprese del luogo ove ha sede; ”. Qui si prospetta subito una difficoltà interpretativa: in base alla tecnica di interpolazione del testo che è stata utilizzata dal legislatore, si direbbe che tale novità riguardi tutte le reti di impresa, a prescindere dal fatto se siano o meno impegnate in agricoltura. Eppure, l’art. 17 del Collegato agricoltura che ha inserito tale modifica è rubricato “Contratti di rete nel settore agricolo, forestale e agroalimentare”; così come il relativo titolo III parla di “Disposizioni per la competitività e lo sviluppo delle imprese agricole e agroalimentari”. Ora, in base ad un tradizionale criterio di interpretazione della legge, la rubrica non costituisce tecnicamente parte integrante della disposizione da interpretare (rubrica legis non est lex) e, pertanto, in caso di contrasto tra questa e l’articolo, dovrebbe prevalere quest’ultimo. In questo senso, dunque, ci sentiamo di confermare come prima interpretazione del testo l’indicazione che la nuova normativa sulle regole contabili si applichi a tutte le reti di imprese in forma di soggetto, e non solo a quelle agricole. Questo comporterebbe una notevole semplificazione e flessibilità delle regole di contabilità delle reti – contratto che non sarebbero tenute a rispettare le regole già viste, poiché queste sarebbero presto applicabili solo alle reti-soggetto.
Ciò non toglie che, prima di prendere qualsiasi decisione operativa, sarà bene attendere qualche giorno per compiere ulteriori verifiche.
La seconda, rilevante, modifica si applica invece senza dubbio solo al mondo dell’imprenditoria agricola poiché riguarda un istituto tipico di questo settore come le assunzioni congiunte in agricoltura.
Secondo la modifica apportata dall’art. 18 del Collegato Agricoltura, infatti, queste assunzioni congiunte potranno essere effettuate anche da imprese legate da un contratto di rete “quando almeno il 40 per cento (e non più il 50 per cento come stabilito dall’attuale disciplina) di esse sono imprese agricole”, secondo il nuovo testo dell’art. 31, comma 3-ter, D. Lgs. n. 276/2003.

Di seguito il link del Senato al testo della legge:

http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/17/DDLMESS/982316/index.html

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *