Schema di convenzione-tipo per il rilancio del project-financing e degli strumenti di PPP

Lo schema di convenzione – tipo che dovrebbe rilanciare il Project Financing e gli altri strumenti contrattuali di partenariato pubblico – privato (PPP) sarà presentato in Roma il prossimo 24 novembre. Lo schema tipo è frutto di un lavoro “di gruppo” che ha visto tra i partecipanti il Ministero dell’Economia, la Ragioneria generale dello Stato e l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), ex Autorità di Vigilanza sui contratti pubblici, presieduta dal Dott. Raffaele Cantone. Dopo la presentazione pubblica scatterà, come di consueto per l’ANAC, almeno nelle occasioni più importanti, una consultazione pubblica di sei mesi, al termine della quale sarà proprio l’Autorità ad adottare la convenzione-tipo con l’obiettivo di rendere più stabile e quindi più accessibile il ricorso a questa particolare categoria di strumenti giuridici da parte delle pubbliche amministrazioni ma anche dei privati.
Il tavolo ha già posto alcuni punti fermi, tra i quali dovrebbero figurare, anche nella versione definitiva della convenzione-tipo, i seguenti:

– i lavori eseguiti direttamente dai soci della società di progetto saranno limitati alla quota per cui sono qualificati;
– gli affidamenti a terzi dovranno essere regolati mediante contratti di appalto;
– per quanto riguarda la direzione lavori, la convenzione-tipo la affida al concedente, anche perché un’opera cosiddetta “fredda” (ovvero progetti non in grado di generare dalla loro utilizzazione flussi di cassa tali da ripagarne in modo autonomo la costruzione e che, pertanto, richiedono il pagamento di un canone da parte della Pubblica amministrazione utilizzatrice) in genere è destinata ad essere utilizzata dall’amministrazione pubblica in cambio di un canone di disponibilità.
Molto importante anche la parte relativa alle modalità di riequilibrio economico – finanziario del project financing, anche perché in alcuni casi è stata proprio la mancanza di tale fondamentale condizione a frenarne l’adozione. Si prevede allora di garantire l’equilibrio dell’opera in project financing attraverso l’indicazione nel contratto di determinati indicatori finanziari che verrebbero sottratti da una loro revisione durante la realizzazione e gestione dell’opera stessa.

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