Approvata Legge Concorrenza: presto società tra avvocati come Spa ?

E’ stata definitivamente approvata ieri 4 agosto 2017, dopo molti mesi di lavori parlamentari, la nuova legge sulla concorrenza, la quale contiene la nuova disciplina dell’esercizio in forma societaria della professione forense, materia finora regolamentata dal D. Lgs. n. 96/2001.
Diverse sono le differenze tra le società tra avocati previste nel 2001 e quelle disciplinate con il nuovo testo, e anche per questo la nuova normativa promette di far parlare di sé nei prossimi mesi.
Una prima differenza, molto importante, riguarda la forma societaria prevista per questo particolare tipo di società: mentre nel citato D. Lgs. si parlava di una società che aveva la sua matrice nella Snc, quindi in una società di persone, ora invece la legge sulla concorrenza allude a una società che può essere una società di persone, una società di capitali o una società cooperativa, così come è previsto dalla legge n. 183/2011 per le Stp (società tra professionisti) diverse da quelle tra avvocati. Si apre, quindi, la strada alla società tra avvocati organizzata nella forma della Spa e, quindi, della società di capitali.

Si tratta di un cambiamento epocale nel modo di svolgere la professione perché sembrerebbe, se tutto verrà confermato, una soluzione che permetterà ai legali interessati di acquisire il beneficio della responsabilità limitata dei soci nonché la possibilità di ambire a governance diverse da quella “tradizionale” caratterizzata dalla presenza di un consiglio di amministrazione con funzioni gestorie e da un collegio sindacale con funzioni di controllo.
Un modello di gestione, dunque, inutile negarlo, che avvicinerebbe i nostri studi legali alle società di capitali, molto vicino a quanto già accade da molti anni nei Paesi anglosassoni ma che in Italia trova ostacolo in una consolidata visione di imprese e professionisti che vede tali categorie come mondi assolutamente separati.

La società di avvocati prevista dalla legge sulla concorrenza presenta un’altra significativa differenza rispetto alle “normali” Stp e pure rispetto alla società tra avvocati del citato D. Lgs 96/2001: infatti, nella legge sulla concorrenza si parla di affidamento dell’amministrazione solo a soci, mentre chi amministra una Stp non deve necessariamente essere un socio.

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