Circolare Mise su sede produttiva ed oggetto sociale delle #startup innovative

La Circolare 14 febbraio 2017 n. 3696 del Ministero dello Sviluppo economico (direzione per il mercato e direzione per la politica industriale) rappresenta uno strumento di orientamento utile per tutte le start up e PMI innovative, poiché fornisce agli uffici del registro imprese le istruzioni per i controlli da effettuare sulle iscrizioni e gli adempimenti successivi.
Uno degli argomenti più interessanti presi in considerazione dal Ministero, relativamente  alle start up innovative e alle verifiche da effettuare nella fase di iscrizione, è costituito in particolare dalla individuazione della sede produttiva o filiale in Italia di società costituite con giurisdizione di Stati della Ue o dell’Accordo sullo spazio economico europeo e sul requisito dell’oggetto sociale esclusivo o prevalente della società. In merito a questo aspetto spesso divergenti sono state le interpretazioni degli uffici camerali sul significato di «sviluppo, produzione e commercializzazione di prodotti e servizi innovativi ad alto valore tecnologico».
La circolare raccomanda un approccio che consideri innanzitutto le finalità complessive della normativa. È quindi importante la descrizione dell’effettiva attività svolta da parte dell’impresa; se l’ufficio è incerto nella valutazione deve rivolgersi al Mise. Indicazioni dettagliate sono fornite poi sui controlli preliminari all’iscrizione nella sezione speciale che riguardano le spese per ricerca, il personale, i brevetti e per la qualificazione come startup a vocazione sociale. Riguardo le startup già iscritte e i controlli in itinere la circolare raccomanda agli uffici di segnalare alle imprese le varie scadenze «con ragionevole anticipo» per assicurare loro una «continuità di iscrizione» , se vi sono i requisiti. Si tratta della dichiarazione annuale e dell’aggiornamento semestrale.

Riguardo alle Pmi innovative il Mise, al fine di individuare il tipo societario, richiama la necessità di attenersi alle norme europee. Si sofferma poi sull’adempimento del «bilancio certificato». Gli uffici sono invitati a riscontrare «in modo approfondito» la coerenza della dichiarazione dell’impresa sul mantenimento dei requisiti.

Per una piena comprensione del testo della circolare, se ne raccomanda una più approfondita consultazione al seguente link:

Circolare-startup-e-PMI-innovative-14-02-2017

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